Due giorni dedicati al business, alla formazione e al networking per far crescere
la tua impresa.
04
Giu
Netcomm Forum 2018.Ecco le novità della XIII edizione

“Siamo nella tempesta perfetta del retail, dove l’e-Commerce ne ha rappresentato la prima fase trasformativa. Il consumatore guadagna potere e consapevolezza, le tecnologie aprono nuove strade e il contesto competitivo diventa sempre più complesso. Solo le aziende smart, e non necessariamente le più grandi, usciranno con successo da questa tempesta”.

Così Roberto Liscia, Presidente di Consorzio Netcomm, lancia il Netcomm Forum, che ha avuto luogo al MiCo – Milano Congressi il 30 e il 31 Maggio, puntando il focus su uno dei temi chiave di questa edizione: le nuove strategie omnicanale per i brand che puntano all’integrazione degli store fisici con quelli virtuali.

Due giorni dedicati alle nuove tecnologie applicate alle vendite online e alle dinamiche che stanno emergendo nel processo di digital transformation delle aziende italiane e internazionali. Durante l’evento sono stati svelati interessanti dati di mercato e affrontati temi che spaziavano dall’innovazione ai Big Data, ai rapporti con i consumatori digitali.

Erano presenti tutti i principali Merchant nazionali e internazionali del settore con stand e incontri a tema. Per noi è stata un’opportunità unica di formazione e di scambio professionale nonché l’occasione per aggiornarci riguardo le novità in campo digitale e sviluppare nuove idee e prospettive di crescita.

Lo scenario che è emerso dai vari Workshop è che il cambiamento è in atto e le imprese italiane hanno la necessità di cavalcarlo senza esitazioni. Questo cambiamento ha per nome Digital Transformation e dà la priorità a collegare e integrare il web con il mondo fisico per cavalcare a pieno la rivoluzione digitale in cui il protagonista del nuovo scenario digitale è l’acquirente sempre connesso grazie allo smartphone e che dà vita al concetto di “onlife consumer”, ovvero l’acquisto è guidato dall’interazione con i brand in maniera altamente personalizzata e utilizzando tutti i canali che l’azienda mette a disposizione per strutturare offerte che danno la possibilità di creare valore.

Il 38% dei clienti italiani vorrebbe dal brand un’offerta personalizzata, il 64% la consegna gratuita per gli acquisti on line e il 30% avere procedure di reso degli acquisti on line più semplici. A fare la differenza non sono i prodotti ma i servizi!

Il consumatore omnicanale vuole servizi omnicanali. Per cui è dal presidiare ogni canale di vendita che l’impresa potrebbe trarre immediate beneficio.

È stato inoltre evidenziato il ruolo giocato dai Canali Social come opportunità di sviluppo per gli e-Commerce, infatti dalla ricerca realizzata da Adglow in collaborazione con Facebook per EasyCoop è stato dimostrato in che modo Facebook e Instagram contribuiscano allo sviluppo dell'e-commerce, spiegandone dettagliatamente il differenziale ruolo che bisogna attribuirne durante il lancio di una Campagna.

Inoltre altro discorso fulcro riguarda il fatto che le aziende sono chiamate a riconfigurare i loro modelli distributivi, creando nuovi concept di negozio, mixando canali fisici e digitali per servire in maniera più efficiente il territorio e ottimizzando la copertura geografica. Emerge inoltre che il digitale abilita collegamenti commerciali su mercati internazionali quindi si rende evidente che l’export nel digitale può giocare un ruolo cruciale.

Un altro aspetto chiave del settore è quello del mercato dei pagamenti. I sistemi di pagamento sono sempre stati infatti un elemento critico per il successo dell’e-Commerce, soprattutto sul mercato italiano. Oggi stanno arrivando sul mercato sempre più player che non sono più quelli tradizionalmente istituzionalizzati, banche in primis ma emerge una fortissima turbolenza, che permette ai giocatori di sfruttare la tecnologia per diventare abilitatore del pagamento all’ultimo miglio. E sappiamo quanto sia importante gestire l’ultimo miglio della relazione, perché chi gestisce questa fase è anche colui che in qualche misura può decidere quale marginalità trattenere rispetto al totale del prezzo pagato. Questo è un fenomeno dove giocano tutti coloro che hanno una relazione forte con il cliente: gli aggregatori, i marketplace, i produttori di device...

Inoltre un altro punto sulla quale le imprese dovranno sviluppare le loro riflessioni riguardano principalmente due ambiti: l’Intelligenza Artificale e i Big Data. I dati e i meccanismi avanzati di analisi sono risorse che potrebbero generare benefici concreti nell’mmediato.

Tema quest’anno, infine, è anche la fiducia, lo stiamo affrontando con il GDPR, il nuovo regolamento sulla privacy. Il tema vero è come riuscire a creare leggi fortemente garantiste su alcuni elementi, che riguardano la salute, la religione, i comportamenti sessuali. Il consumatore deve avere certezza che questa parte della sua privacy non venga aggredita.

Il cambiamento è parte di un processo digitale che è ormai alle porte. Le imprese che intendono crescere hanno necessità di cavalcare questo cambiamento. Vi presentiamo nei prossimi articoli alcuni strumenti che abbiamo riportato nel nostro bagaglio di ritorno. Continuate a seguire gli aggiornamenti sul nostro blog.